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Che cos’è il lavoro flessibile?

Il lavoro flessibile è una soluzione che consente di organizzare in base al proprio stile di vita il numero di ore di lavoro, nonché il luogo di lavoro, per non avere più vincoli fissi.

rsz_business_loungeIl lavoro flessibile è alla base della filosofia di Regus, un’azienda nata proprio per aiutare le persone a lavorare con più flessibilità, offrendo spazi ufficio flessibili a costi competitivi. In questo modo, le persone possono lavorare in remoto rispetto alla sede centrale della loro azienda e, viceversa, le aziende possono creare il proprio ufficio “personale” all’interno degli spazi Regus, senza incorrere nei rischi o nei costi solitamente associati a tali situazioni.

Inizialmente, il lavoro flessibile era considerato come un qualcosa di attraente per una determinata categoria di persone, ovvero le madri che volevano ritornare al lavoro.

Al giorno d’oggi viene invece visto sempre di più come una soluzione in grado di apportare benefici a qualunque dipendente o datore di lavoro e sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo, inclusi i mercati in rapida espansione come la Cina e l’India.

Qual è il segreto di questo successo?

Perché il lavoro flessibile funziona? Di recente, Regus ha commissionato una vasta ricerca indipendente su scala internazionale per approfondire questo tema.

I tre quarti dei manager e imprenditori intervistati ritengono che il lavoro flessibile possa aumentare le motivazioni dei dipendenti a restare nell’azienda, mentre il 71% crede che sia in grado di aumentare la fedeltà dei dipendenti nei confronti del datore di lavoro.

Per quanto riguarda i lavoratori, il 73% crede che il lavoro flessibile contribuisca a ridurre lo stress. Ma i vantaggi che porta sono anche economici. Con il lavoro flessibile è infatti possibile attenuare la “sindrome da scrivania vuota”, consentendo così alle aziende di risparmiare sugli immobili non utilizzati appieno e rendere disponibile il denaro per lavorare con più efficacia, al fine di avvicinare datori di lavori e clienti. È alquanto evidente che si tratta di una strategia assolutamente vincente.

Come si fa a metterla in pratica?

Esistono molti tipi diversi di lavoro flessibile, dal job sharing e il lavoro part-time all’orario compresso, il telelavoro e l’orario flessibile.

Se sei un datore di lavoro, devi innanzitutto scoprire quali opzioni sono più adatte ai ruoli specifici all’interno della tua organizzazione e quindi consultare il tuo personale per decidere come far funzionare al meglio il lavoro flessibile.

Se invece sei un dipendente, devi considerare se il lavoro flessibile può servirti a svolgere meglio il tuo ruolo e parlarne quindi con il tuo responsabile (in alcuni paesi, è obbligatorio per legge offrire ai lavoratori il diritto di richiedere il lavoro flessibile, quindi può darsi che tu ci abbia già pensato). Ad ogni modo, comunque tu decida di mettere in pratica il lavoro flessibile, puoi essere certo che ne apprezzerai subito i benefici.

Se desideri attuare il lavoro flessibile nella tua azienda, Regus può aiutarti a trovare l’ufficio giusto con il giusto livello di rischio. Per aiutarti ad iniziare, ti offriamo anche due mesi di affitto gratuiti*.

(*Si applicano i termini e condizioni)